2° appuntamento: passeggiata “A caccia di Orchidee” verso il Monumento Naturale della Valle delle Cannuccete.

2° appuntamento: passeggiata “A caccia di Orchidee” verso il Monumento Naturale della Valle delle Cannuccete.

Il Circolo Arci Montefortino ’93 prosegue la sua iniziativa di conoscenza del territorio, sempre con l’intenzione di trascorrere ore insieme all’aria aperta, e scoprire località vicine e interessanti.
La prossima uscita che vogliamo proporre avrà come destinazione una delle aree naturali di maggior pregio della nostra regione. Benché la zona del Monumento Naturale vero e proprio abbia un’estensione limitata di soli 20 ettari, è sicuramente luogo di grande suggestione.

Dai tempi dell’antica Praeneste, il cui Tempio della Fortuna era sede di un oracolo oggetto di grande venerazione, le acque sorgive che scorrono nella valle erano canalizzate in un acquedotto per alimentare l’importante città.
Da allora questo scrigno di verde celato tra i monti ha sempre goduto di una speciale tutela: come tutti i boschi che proteggevano sorgenti importanti era considerato sacro e inviolabile.
Dal 1995 la Regione Lazio ne ha istituzionalizzato l’importanza.
La flora dei monti Prenestini è ricca di piante anche rare e pregiate, complice il mese di maggio durante la passeggiata si potrà godere della fioritura di decine di specie di orchidee spontanee, delle quali si evidenzieranno le caratteristiche e racconteranno curiosità.

Partenza presso Castel S. Pietro Romano, si lasciano le auto nel parcheggio presso la chiesetta e s’imbocca un facile sentiero in discesa.
Dopo circa un’ora e mezza, raggiunta la Valle, ad accoglierci sarà il ponte dell’acquedotto, restaurato una quindicina di anni fa. Ci si troverà circondati di splendidi esemplari di acero, cerro, carpino bianco e potremo risalire lungo il corso del ruscello, che nella sua vorticosa discesa si evolve in splendide cascate e limpidi laghetti.
La radura che sovrasta la Valle è dominata da un esemplare centenario di roverella conosciuto come “la Quercia di Pierluigi da Palestrina”, dedicata al compositore nato nel 1525 e considerato il riformatore della musica polifonica, certo il personaggio più famoso nella storia della città, che si dice trovasse ispirazione sotto l’albero, già maestoso nel ‘500.

La passeggiata non sarà particolarmente impegnativa, naturalmente gli scarponcini sono sempre necessari per evitare infortuni, pantaloni lunghi sono raccomandati per la possibile presenza di cespugli spinosi.
Il caldo risveglia i nostri amici serpenti, avere scarponcini alti e gambe coperte ci farà sentire più sicuri.
La discesa iniziale sarà completamente allo scoperto, perciò cappellino e protezione solare sono indicati. Una volta in fondo, sudati e accaldati, il bosco darà grande sollievo, ma richiederà per lo meno una felpa e magari un maglietta asciutta.

Nello zaino almeno 1 litro di acqua a testa, e il pranzo al sacco da consumare all’ombra dei grandi alberi. 
L’escursione sarà accompagnata da persone con esperienza ma ognuno sarà responsabile della propria incolumità, questa inizia dall’idoneo equipaggiamento e passa per comportamento corretto e cautela.

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Appuntamento previsto per le ore 8.00 a Valle Fini.
Per partecipare alla camminata è necessario prenotarsi ai seguenti numeri, per avere un conto preciso dei partecipanti.

327.2657835 (Gianmarco)
349.7527921 (Francesca)

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