"COSA E’ SUCCESSO ALLE SCUOLE DI ARTENA?"

COSA E’ SUCCESSO ALLE SCUOLE DI ARTENA?

Pubblichiamo questo articolo di Silvia Carocci sula situazione delle scuole ad Artena. Presto avremo anche il punto di vista dell'assessore responsabile del settore Scuola e  Servizi Sociali  Augusto Angelini. 

Di recente, i riflettori dell’opinione pubblica artenese si sono accesi sulle scuole di questa città.
Abbiamo assistito ad un rincorrersi di incontri tra amministrazione, scuole e genitori; alla costituzione di un comitato rappresentativo dei genitori stessi; allo scambio, epistolare e sui giornali, di battute tra l’amministrazione e la Dirigente dell’Istituto De Gasperi, dott.ssa Michelangeli; ad un paio di Consigli Comunali nel corso dei quali si è affrontata direttamente la questione.
Abbiamo dunque pensato fosse opportuno occuparci sul nostro blog dell’argomento, cercando di ricostruire i fatti, per poter avere un’idea chiara della situazione.

Ai fini di una comprensibile esposizione delle vicende occorre fare una premessa sul “dimensionamento scolastico”, ovvero il procedimento attraverso il quale la Regione (in virtù di quanto previsto dall’art. 138 del d.lgs. 112/98 e dalla l. cost. 3/01) opera ogni anno la razionalizzazione e programmazione della propria rete scolastica. Nella prima fase di questo processo la Regione predispone un atto di indirizzo, sulla programmazione della rete scolastica, destinato alle Province le quali provvedono a stilare un piano provinciale di dimensionamento. Le proposte, contenute nel Piano, riguardano sia le istituzioni scolastiche del II ciclo, di diretta competenza provinciale, che quelle del I ciclo, di competenza dei Comuni. Dunque, proprio in relazione a queste ultime, il Piano provinciale si forma tenendo conto del proposte a tal proposito elaborate dai Comuni (principio di sussidiarietà).
In virtù di quanto appena detto, nell’ottobre del 2011 l'Amministrazione di Artena ha approvato con delibera la proposta di dimensionamento, riorganizzazione e razionalizzazione della rete scolastica comunale per l'a.s. 2012/2013, successivamente inviata al Dipartimento "Servizi per la scuola" della Prov. di Roma”1.
Intanto, il 9 dicembre dello stesso anno, le dirigenti scolastiche nonché l'amministrazione comunale siglano una proposta di istituzione di 2 Istituti Comprensivi ad Artena2 superando, dunque, la proposta avanzata alla Provincia due mesi prima. Alla fine, comunque, questa nuova riorganizzazione delle scuole artenesi non verrà portata avanti perché troverà il disaccordo di alcuni genitori.
Comunque, alla fine del mese (il 28/11) la Provincia adotta il Piano di dimensionamento della rete scolastica artenese per l'anno 2012/13, attribuendo a questo Comune due Istituti Comprensivi (il Serangeli - già istituto comprensivo - e il De Gasperi - che diviene comprensivo in virtù di questi Piano provinciale che le attribuisce una classe di scuola secondaria di primo grado), sostenendo che questo rispecchia quanto voluto dall'amministrazione locale (in realtà, l'amministrazione artenese nella proposta del 18 ottobre non chiede per la De Gasperi alcuna classe di scuola secondaria di primo grado; chiede piuttosto succursali di scuole secondarie di secondo grado ossia superiori).
Il Comune, avuta conoscenza della decisione assunta dalla Provincia e non rispondente a quanto da esso richiesto, nel febbraio 2012 invia una lettera alla Provincia in cui segnala che la proposta di dimensionamento da essa operata "non rispecchia assolutamente la risoluzione di questo ente".
Naturalmente, nonostante le rimostranze dell'ente locale, la delibera della Provincia mantiene la propria esecutività e dunque, per far fronte alle nuove esigenze dell'Istituto De Gasperi che ha acquisito una classe di scuola media, per l'inizio del nuovo a.s. 2012-2013, il Comune decide di posizionare dei containers nell'antistante cortile della De Gasperi (costo 40000 €). La soluzione dei containers verrà superata all'inizio del 2013 quando i bambini saranno spostati in un ex locale commerciale in Contrada Colubro.
Questa situazione di precarietà delle scuole artensi non blocca certo il regolare svolgimento delle attività di riorganizzazione per gli anni a venire.
Nel novembre del 2012, l'amministrazione comunale artenese approva la proposta di dimensionamento, riorganizzazione e razionalizzazione della rete scolastica comunale per l'a.s. 2013/20143, la quale mira principalmente a bilanciare il numero degli alunni nei due istituti - 803 per la Serangeli e 833 per la De Gasperi - con il duplice obiettivo di mantenerli entrambi e creare un - seppur minimo - "vivaio" per la Serangeli ( quest'ultimo istituto, avendo un numero minore di classi di scuola primaria rischia ogni anno di andare in sofferenza e perdere iscrizioni e naturalmente l'autonomia).
L'improvviso scioglimento del Consiglio Regionale del Lazio blocca ogni genere di atto di programmazione ( ed il dimensionamento ? uno di questi) di questo ente locale, che provvede a darne comunicazione al Comune di Artena il 25 gennaio. Dunque, la Regione non adottando alcun piano di dimensionamento per l'a.s. 2013/14, non entrerà nel merito della proposta di dimensionamento per l'anno 2013/14 avanzata dal Comune di Artena. Quando la Regione invia questa comunicazione alle Dirigenti Scolastiche, le iscrizioni sono ancora aperte. Ad Artena, la De Gasperi continua a prendere iscrizioni (on line) che le porteranno 2 nuove classi di scuola secondaria di primo grado, seppur sia sprovvista di locali.
A questo punto la Dirigente  dell'Istituto De Gasperi rivolge delle sollecitazioni all’ Amministrazione chiedendo nuovi spazi dove collocare le nuove classi di scuola media che si sono venute a formare in questo Istituto. L'Amministrazione risponde chiedendo "quali procedure siano state attivate dalla Direzione scolastica per informare i genitori degli alunni, durante la fase di iscrizione, della possibilità di iscrivere i propri figli in carenza di risorse disponibili presso altro istituto (secondo circolare MIUR 96/2012) e se, vista la contemporanea disponibilità presso tale istituto ... tale opzione sia stata resa loro possibile". Conclude comunicando alla Dirigente di "attenersi alle linee programmatiche formulate dall'ente locale" e dichiara l'impossibilità dell'ente suddetto ad accogliere le richieste di ulteriori spazi avanzate dalla De Gasperi.
Nelle settimane a seguire la Dirigente della De Gasperi comunica al Comune di Artena che, attraverso un'attività si razionalizzazione degli spazi all'interno dell'edificio sito nel centro urbano, sono stati trovati i locali per ospitare le nuove classi di scuola secondaria superiore. Si avanza a questo proposito richiesta di forniture ( sedie, banchi, lavagne etc).
Intanto, il 30 aprile nel corso del Consiglio Comunale le opposizioni presentano una mozione per l'istituzione di un tavolo attorno al quale riunire l'Amministrazione tutta (la maggioranza e le opposizioni, dato l'elevata rilevanza sociale di questo tema), le dirigenti scolastiche e le rappresentanza dei genitori; la mozione viene votata all'unanimità e l'amministrazione si impegna a convocare il più presto possibile il tavolo4.
Intanto, alla fine di maggio l’Ufficio Scolastico Regionale ha proceduto alla composizione degli organici degli Istituti Comprensivi di Artena senza tuttavia intervenire per equilibrare le iscrizioni tra gli stessi: seppur ogni dimensionamento sia bloccato per l’a.s. 2013/2014, la Serangeli ha comunque un numero di iscrizioni inferiori alle 600 unità per cui, ai sensi di quanto disposto dal D.l. 98/11 conv. in l. 111/11, rischierebbe la perdita dell’autonomia e l’affidamento “in reggenza” ad altro dirigente. Se questa fosse una situazione solo momentanea, legata cioè per ragioni di contingenza solo all’ a.s. 2013/2014, perché nei prossimi mesi l’Amministrazione di concerto con le Dirigenti lavorerà per sviluppare soluzioni che garantiranno per gli anni a venire il mantenimento dei due Istituti, nulla quaestio. Se così non fosse, i problemi aumenterebbero. Infatti, questo lavoro di approfondimento ci ha permesso di farci un'idea sulla questione. Oggi più che mai crediamo che qualunque tipo di discorso di riorganizzazione del sistema scolastico artenese non può prescindere dalla duplicità di offerta formativa. Mantenere due Istituti Comprensivi significa differenziare l'offerta che le scuole di Artena possono dare e dunque migliorarla, in virtù di un meccanismo di concorrenza che inevitabilmente si attiverebbe.

















Note

1. La proposta prevede:
- Istituto Comprensivo Serangeli (divenuto tale agli inizi del 2000): 2 plessi infanzia (Macere e Colubro), 1 plesso primaria (Macere), 1 plesso si scuola secondaria di 1 grado (centro urbano);
-Circolo Didattico De Gasperi: 4 plessi infanzia (Maiotini, S. Croce, Ponte del Colle, centro urbano), 3 plessi primaria ( Municipio, Ponte del Colle, centro urbano). Si chiede inoltre di aumentare le sezioni a tempo pieno e l'istituzione si due nuove sezioni si scuola dell'infanzia.
-Scuola secondaria superiore di secondo grado: si chiede la realizzazione ad Artena di sedi succursali degli istituti già presenti nei Comuni limitrofi maggiormente frequentati da alunni residenti ad Artena (dalla relazione del resp. comunale del Servizio: "Ad una prima occhiata emerge ... la criticità di un'offerta formativa caratterizzata dalla totale assenza di istituti di scuola secondaria di secondo grado: circa 900 ragazzi in età scolare della relativa fascia di età sono quindi costretti ogni giorno a spostarsi ... per soddisfare l'obbligo scolastico e portare a compimento i propri studi").

2. Secondo il seguente schema:

-la De Gasperi cede Municipio, S. Croce, 1 sezione infanzia e un corso di primaria alla Serangeli;
-la Serangeli cede due corsi di secondaria di primo grado alla De Gasperi.

3. La proposta prevede:

-Istituto Comprensivo Serangeli: 4 plessi infanzia (Macere, Colubro, Maiotini, via Maggiore), 2 plessi primaria (Macere e Municipio), 1 plesso secondaria di primo grado (centro urbano);
-Istituto Comprensivo De Gasperi: 1 plesso infanzia e primaria (Ponte del Colle); 1 plesso di infanzia, primaria e secondaria di primo grado (centro urbano).
-Scuola secondaria superiore di secondo grado: si chiede la realizzazione ad Artena di sedi succursali degli istituti già presenti nei Comuni limitrofi maggiormente frequentati da alunni residenti ad Artena.

4. Ad oggi il tavolo non è stato convocato.


Silvia Carocci
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