Libera Colleferro

Il 9 giugno 2012 è stato inaugurato un presidio di Libera a Colleferro.
“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità.
Il presidio di Libera a Colleferro non nasce dal nulla e non nasce per caso: è il prodotto di una riflessione sul tema delle ecomafie.
Nasce in un territorio non proprio facile, con una situazione ambientale precaria e incerta, che non lascia intravedere soluzioni sicure e trasparenti. Vi si aggiungano poi le esperienze di alcuni ragazzi sui campi di volontariato e di studio sui beni confiscati alle mafie a Castel Volturno, a Naro, a Borgo sabotino, per comprendere come l’idea di un presidio sul e del territorio sia stata una vera e propria presa di coscienza.
Grazie alla collaborazione con alcune insegnanti volenterose, sono stati intrapresi, nelle scuole elementari e medie, progetti di sensibilizzazione al tema della legalità e alla questione delle mafie. In particolare, la scuola media “Leonardo da Vinci” di Colleferro sta portando avanti il progetto “Adotta una vittima di mafia” che prevede la realizzazione di un vero e proprio dossier su una delle tante vittime delle mafie, la cui vita e il cui impegno siano però connessi con le caratteristiche e con le problematiche del proprio territorio. I ragazzi delle scuole medie stanno studiando la figura di Angelo Vassallo, ex sindaco di Pollica che durante la sua vita è stato un eccellente esempio di buona amministrazione.
Il 23 maggio, a conclusione del progetto e dell’anno scolastico, incontreremo, insieme con gli studenti delle scuole medie e superiori, il figlio, Antonio Vassallo.
Sicuramente uno degli obiettivi fondamentali da perseguire è quello di creare stretti legami di collaborazione e dialogo con le varie realtà associative del territorio.
E’ proprio per questo che abbiamo aderito al Coordinamento Valle del Sacco e alla manifestazione del 6 ottobre 2012 e abbiamo organizzato, insieme con il circolo Arci Montefortino ’93 e l’U.G.I. (Unione Giovani Indipendenti), l’evento “Occhi aperti sul territorio”, dove abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con Francesco Forgione, ex Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, e Andrea Palladino, giornalista de “Il Manifesto” e de “Il Fatto Quotidiano”, esperto di tematiche ambientali.
Intraprendere un percorso di legalità, cercare di sensibilizzare noi stessi e insieme la cittadinanza, stringere legami con le associazioni, è un percorso che richiede tempo, volontà, che deve essere portato avanti a piccoli passi e che passa non soltanto attraverso eventi culturali, banchetti informativi, progetti nelle scuole, ma anche attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie nelle nostre zone e affrontando la tematica della tutela dei lavoratori nelle aziende confiscate alle mafie (cogliamo l’occasione per informarvi che tra poco inizierà la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Io riattivo il lavoro”, sul riutilizzo delle aziende confiscate alle mafie).
Tutto questo supportati da quella solida struttura che Libera ha saputo costruirsi nel corso degli anni, sperando che possa anche aiutarci a puntare i riflettori su una zona come questa, sui suoi problemi che molto, anzi troppo spesso vengono sottovalutati.
Il presidio si riunisce ogni lunedì alle 21.15 presso l’oratorio di via IV novembre a Colleferro.
Vi aspettiamo.
Per ogni info: libera.colleferro@gmail.com

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